6 semplici TECNICHE per fare una OTTIMA PRIMA IMPRESSIONE

Un bel GUEST POST di Andrea Carbone con indicazioni pratiche, concrete e di veloce applicazione per acquistare la giusta sicurezza e poter fare sempre una OTTIMA PRIMA IMPRESSIONE.

Trattando con la gente ricordiamoci che abbiamo a che fare con creature governate non dalla logica ma dalle passioni, impastate di pregiudizi e mosse dall’orgoglio e dalla vanità.” Dale Carnegie

Ti senti spesso nervoso/a e insicuro/a prima e durante un incontro importante?

Non parlo di incontri sentimentali e di uscite di piacere. Quelle sono un altro paio di maniche e le dritte presenti in questo post potrebbero essere applicate anche in questi casi.

Io parlo principalmente, però, di incontri con possibili clienti, partner, investitori, datori di lavoro, persone stimate…Genitori della tua/tuo parner. 😳 Insomma mi riferisco principalmente ad incontri un po’ più di alto spessore. Dove il primo impatto può essere davvero fondamentale.

Ti capita di sentirti le mani sudare freddo, la testa leggermente annebbiata e rallentata dall’ansia subito prima questo tipo d’incontri? Ti è mai capitato di avere veri e propri attimi di totale incertezza sul giusto atteggiamento, sul corretto modo di fare, o sulle parole da dire?

Ti è mai capitato di non vedere proprio l’ora che finisse un incontro vista la brutta piega  che aveva preso?

A me si, più di una volta. E tutt’ora saltuariamente mi capita di “andare proprio nel pallone” e fare/dire cose di cui poi mi pento nell’arco della mezz’ora subito successiva.

In realtà, come ogni sfera della vita, saper “comportarsi con efficacia nella sfera sociale” è tutta questione di allenamento e pratica. Ma siamo pur sempre umani, le variabili sono infinite e l’errore ovviamente è sempre dietro l’angolo.

Ci sta. E’ giusto così. Il bello è anche questo. Prima lo si accetta, prima si migliora. 😉

Spinto da questo problema che, come per me, ho scoperto essere una piccola spina nel fianco per molti lettori del blog ho pensato che fosse giusto trattare l’argomento e dare delle indicazioni pratiche anche per placare quel filino d’ansia che accompagna determinati incontri.

“Si Mirà OK…Ste cose le ho già sentite. Tutti sti macchinismi lasciano il tempo che trovano. Ciò che conta è chi si è veramente. Le persone che mi conoscono bene e a fondo alla fine rimangono sempre impressionate!”

Mi dispiace deluderti. Ma mai prima d’ora riuscire a fare sempre un prima ottima impressione è fondamentale!

Viviamo in un mondo dove ATTENZIONE DEDICATA e RELAZIONI di QUALITA’ sono sempre più un lontano ricordo. Oggi come oggi è molto probabile che ben poca gente avrà la reale intenzione (e tempo) di “conoscerti a fondo” se prima non la colpisci come si deve!

Prova a pensarci bene:

Molto probabilmente le persone che ti conoscono realmente e a fondo non si contano sulle dita di una mano.

Vuoi avere successo con le relazioni sociali? Devi imparare NECESSARIAMENTE a fare una buona prima impressione!

In passato ne ho già parlato più in generale con l’articolo “COME PIACERE A CHIUNQUE“. Oggi andremo un po’ più nello specifico.

E a parlarne sarà Andrea Carbone, un grande lettore di EssereALTOP.it, da sempre appassionato di crescita personale, fondatore e autore del blog andreacarbone.net.

Non mi dilungo ulteriormente. Fatte le dovute introduzioni e presentazioni lascio la parola ad Andrea e alle sue 6 dritte per fare un prima impressione indimenticabile!

PRIMA PERO’ TI CHIEDO:

UNA PICCOLA RICOMPENSA TI SAREI ENORMEMENTE GRATO/A se mettessi un BEL +1, cliccando, semplicemente, sul seguente tasto. A te non costa nulla mentre per me sarebbe una gran bella soddisfazione e significherebbe tanto! GRAZIE in anticipo 🙂

 

 

Andrea:

Questo articolo è dedicato a te che ogni volta che ti viene presentata una persona, riesci puntualmente a fare brutta figura.

Questo articolo è dedicato a te che ogni volta non riesci a lasciare un’impronta positiva e memorabile per il tuo interlocutore.

Questo articolo è dedicato a te che hai voglia di imparare a fare una prima impressione indimenticabile.

In una società dove la gente preferisce parlare sui gruppi Facebook o Whatsapp, anziché di presenza davanti una buona birra, il sapersi relazionare in maniera efficace è diventato sempre più un’utopia.

Essendo i social parte integrante della vita delle nuove generazioni, questo problema cresce a vista d’occhio e in maniera preoccupante.

Sento sempre più storie di ragazzi timidi, anche della mia età, che si vergognano di uscire di casa e conoscere nuove persone per paura di essere inferiori alla massa e non essere socialmente accettati.

Voglio darti una bella notizia, che spero ti possa confortare: l’uomo, per natura intrinseca, è un ANIMALE SOCIALE. Il sapersi relazionare efficacemente è nel nostro DNA.

Anche per questo, voglio dirti che non hai bisogno di imparare nessuna nuova tecnica strana o “magica”, o “segreta” per fare sempre  bella figura e poter suscitare una prima impressione indimenticabile.

Diciamo soltanto che c’è da ripassare qualche accorgimento e trucchetto che potrebbero fare un enorme differenza .

Sei pronto per scoprire queste piccole dritte? Bene, allora iniziamo!

6 Tecniche per fare una prima impressione indimenticabile

Tecnica #1 – Stringere bene la mano

Partiamo dalle basi: se non sai stringere bene una mano, non puoi pretendere di volere fare una prima impressione indimenticabile.

A mio avviso esistono 4 tipologie di strette di mano:

(1) Stretta di mano moscia

Non c’è cosa peggiore di una stretta di mano “molle”. La debolezza della tua stretta di mano sta a significare che sei una persona insicura e con una scarsa autostima.

Se, per esempio, ad un colloquio di lavoro stringessi la mano in questo modo, saresti escluso a priori. (Vabè forse un po’ drastico…Ma è per rendere l’idea :D)

(2) Stretta di mano stritolante

Anche questa tipologia di stretta è insopportabile: quando senti la tua mano letteralmente stritolata il livello di empatia scenderà pressoché a 0.

(3) Stretta di mano a “due” mani

Questa stretta consiste di stringere normalmente la mano del nostro interlocutore con “due” mani.

Questa stretta per molti è “di moda”, ma la verità è che non è molto apprezzata generalmente da chi la riceve. Rappresenta, nel subconscio, una invadenza eccessiva.

(4) La stretta di mano ideale

Dopo averti elencato le 3 tipologie di stretta di mano che “non sono il massimo”, adesso è il momento di spiegarti la quarta tipologia: la stretta di mano perfetta.

Per avere una stretta di mano perfetta, basta seguire qualche semplice linea guida:

  • Stringere la mano SEMPRE con la mano destra (quando ti rendi conto che ti stanno per presentare una persona, libera sempre la mano destra);
  • Percepire la forza della stretta di mano dell’interlocutore e replicarla;
  • Prima di stringere la mano, alzarsi sempre in piedi (è gesto di buona educazione e di uguaglianza sociale)
  • La mano deve essere sempre perpendicolare al suolo;
  • Durante la stretta, guardare l’interlocutore negli occhi.

Tecnica #2 – Guardare negli occhi

Se mi avessero dato 1 euro ogni volta che qualche mio interlocutore passato ha guardato insistentemente da tutt’altra parte (dandomi quasi la sensazione che volassero mucche)… adesso sarei milionario!

Quando parli con una persona, guardala sempre negli occhi. Non fare come la maggior parte delle persone che tiene la testa bassa oppure guarda altrove.

Inoltre non ti limitare ad osservare solo gli occhi, osserva tutto il viso: analizza i suoi tratti particolari, osserva la forma delle sue orecchie o del suo naso. Anche se potrà sembrarti banale, questo aumenterà l’empatia tra te e il tuo interlocutore.

Attenzione. Bada bene a non fissarlo negli occhi in ogni istante della vostra interazione, questo potrebbe creare disagio: guardalo il 60% del tempo negli occhi e il 40% del tempo in altri punti del viso.

Tecnica #3 – Sorridere

Basta tenere il muso per tutta la conversazione! Abbiamo una bocca, abbiamo dei denti, sorridiamo!

Forse non lo sai ma all’interno del nostro cervello c’è una determinata tipologia di neuroni: i neuroni a specchio.

Questi neuroni fanno sì che il nostro corpo immedesimi azioni, stati d’animo, sensazioni di colui che ci sta davanti.

Questo vuol dire che se durante una conversazione tieni il muso e sei triste, con molta probabilità automaticamente trasmetterai questo stato d’animo al tuo interlocutore. E sempre automaticamente il tuo interlocutore non vedrà l’ora di andarsene.

Accade l’opposto se invece sorridiamo: trasmetteremo al nostro interlocutore serenità e la conversazione avverrà con leggerezza.

Sorridere, inoltre, dona numerosi benefici:

  • Migliora il tuo aspetto;
  • Migliora il tuo umore;
  • Aumenta la tua qualità di vita;
  • E’ una medicina contro la depressione.

Quindi… Cerchiamo o no di farci qualche risata in più?  😆 

Tecnica #4 – Ripetere il nome

Da quando siamo nati i nostri genitori hanno scelto un suono che ci avrebbe identificato per tutta la vita.

Il nostro nome, a mio parere, racchiude in sé emozioni, stati d’animo, ricordi, amore.

Per questo motivo, ripetere il nome del tuo interlocutore durante la conversazione può risultare molto incisivo sull’impressione che lui avrà di te.

Ripetendolo, il livello di empatia tra voi due salirà alle stelle, e in questo modo riuscirai ad avere un impatto ancora più positivo nella sua testa e nel suo subconscio più profondo.

Come ogni cosa, ovviamente, bisogna usare tutto con moderazione: da un lato, ripetere il nome può risultare un vantaggio…Ma se si eccede si finirà per ottenere il risultato opposto. L’ideale sarebbe ripeterlo di più all’inizio e, in seguito, più o meno ogni 10-15 minuti.

Tecnica #5 – Interessarsi sinceramente

Quante volte hai avuto una discussione con una persona e anziché parlare dei suoi interessi, hai iniziato a parlare della tua vita, dei tuoi hobby, del tuo giocatore preferito di bocce?

Secondo me molte volte.

Il trucco per far si che una persona si interessi a te, e di conseguenza abbia una buona opinione di te, è quella di ascoltarlo ed interessarti realmente ai suoi interessi.

Poco importa se gli argomenti di cui parla non ti interessano o sono noiosi: SFORZATI.

Come ti sentiresti se mentre stai parlando di un argomento che ti sta a cuore, il tuo interlocutore iniziasse a sbadigliare, interromperti sempre e non ascoltarti? O peggio ancora iniziasse a parlare dell’anca rotta di sua nonna mentre tu stai parlando dei problemi di lavoro?!

Sicuramente un atteggiamento del genere non farebbe una buona impressione. Anzi, susciterebbe enorme antipatia e repulsione!

Inoltre…Se fingi, prima o poi ti scopre.

Non pensare di scampartela facendo finta di ascoltare annuendo.

Una volta che il tuo interlocutore capirà che a te non interessa nulla del suo discorso (e stai tranquillo che prima o poi se ne accorgerà), immediatamente sarai catalogato nel gruppo delle persone “odiose”.

Insomma, ASCOLTA… E fallo reale INTERESSE e ATTIVAMENTE.

Tecnica #6 – Terminare l’interazione con successo

Si, è importantissimo iniziare col piede giusto la conversazione ma è altrettanto utile terminarla con successo.

Molte persone che riescono a iniziare e mantenere una conversazione perfetta finiscono poi per mandare tutto all’aria perché non riescono a concluderla bene.

Uno degli errori più comuni è quello di terminare di botto la conversazione, salutare ed andarsene.

Adesso ti elencherò dei modi molto semplici per terminare la conversazione con successo, riuscendo a dare del valore al tuo interlocutore.

Ringrazialo per qualcosa

Quando hai deciso di terminare la conversazione, semplicemente ringrazia: ovviamente deve essere un ringraziamento sincero. Quindi se ti ha dato delle informazioni utili, ringrazialo per quello; se invece ti ha fatto ridere, ringrazialo per i momenti spassosi che ti ha fatto passare.

La regola principale è SEMPRE la sincerità.

Termina dando un’informazione UTILE

Se durante la vostra conversazione avete parlato di libri, potresti terminarla consigliandogli un libro oppure un autore che secondo te potrebbe piacergli.

Se avete parlato di viaggi, potresti consigliargli un luogo che sicuramente farebbe al caso suo.

L’importante è terminarla fornendogli un’informazione realmente utile.

Termina presentando una tua conoscenza interessante

Non c’è modo migliore di terminare una conversazione che quella di presentare un’amicizia interessante.

In questo modo, non solo gli farai ampliare il suo circolo sociale, ma gli farai conoscere una persona che potrebbe portare ulteriore valore alla sua vita…e di questo te ne saranno riconoscenti ENTRAMBI.

” Du gust is megl che one– Cit. MAXIBON 😆 

Termina invitandolo ad un evento

Se hai condotto una conversazione eccellente e sei riuscito a colpire il tuo interlocutore probabilmente sarà dispiaciuto di terminarla e andar via per poi FORSE non vederti più. Probabilmente potreste beneficiare entrambi dall’approfondire la conoscenza…

Per eliminare questo rischio, non limitarti al semplice “Ci teniamo in contatto”. Sforzati subito di andare sul concreto!

E ovviamente non esiste niente di meglio che l’invito ad un evento basato su interessi comuni.

Mi raccomando, l’evento deve essere puramente INFORMALE e “leggero”. 😉

Risorse

Si potrebbe parlare giorni e giorni su tutte le sfaccettature delle relazioni interpersonali.

Se l’argomento ti affascina quanto affascina me ecco a te una piccola selezione delle migliori risorse sull’argomento.

Per concludere in bellezza, eccoti:

I miei 7 consigli personali (basati su ciò che ho notato in prima persona essere più efficace).

  1. Leggi “Come trattare gli altri e farseli amici”, è una manna dal cielo;
  2. Non sottovalutare l’importanza della stretta di mano: è proprio quella che decide lo svolgimento dell’interazione;
  3. Sii sempre attento a ciò che dice il tuo interlocutore;
  4. Ascolta e memorizza il suo nome, così che potrai ripeterlo con efficacia;
  5. Se ti senti a disagio in una conversazione, semplicemente terminala: se non lo farai, il tuo interlocutore noterà il disagio;
  6. Sii sempre curioso di interagire con nuove persone. E’ con l’allenamento che si migliora.
  7. Non criticare mai: a volte il tuo interlocutore potrà affermare qualcosa di cui non sei d’accordo. La critica non porta a nulla. Se proprio necessario, cerca di effettuare delle correzione molto delicate e volte all’arricchimento comune.

***

Spero che questo post ti sia piaciuto e che  ti sia tanto d’aiuto nel darti la giusta sicurezza negli incontri più “difficili” e “delicati”.

Condividi queste utili risorse con la tua cerchia di amici proprio COME IO HO FATTO CON TE. (AL LATO SINISTRO o A FINE POST sono PRESENTI le ICONCINE per FARLO VELOCEMENTE E COMODAMENTE)

“AL TEMPO D’ OGGI CHI NON CONDIVIDE E INTERAGISCE VIAGGIA DA SOLO, E CHI VIAGGIA DA SOLO E’ DESTINATO A PERDERSI!”

GRAZIE PER L’ ATTENZIONE.

MIRANDO BRUNI

foto mirando

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