TEAM LEADER Richard Branson

Le 12 CARATTERISTICHE del TEAM LEADER PERFETTO

Come diventare UN TOP TEAM LEADER in (QUASI) OGNI CIRCOSTANZA…

La guida-articolo sulla LEADERSHIP più lunga e completa in Italia.

-:”Non puoi scrivere un codice, non sei un ingegnere.
Cosa fai esattamente?”

– : “I musicisti suonano gli strumenti. Io dirigo tutta l’orchestra.”

– Steve Jobs

L’uomo, fin dall’origine dei tempi, per inclinazione naturale, ha sempre avuto bisogno di una figura da cui prendere esempio, di cui fidarsi e di cui seguire le gesta.

Una figura che lo avrebbe potuto aiutare a raggiungere i suoi obiettivi nel modo più veloce e con “meno spargimento di sangue” possibile.

Nel passato, se ci pensi bene, questa figura è stata chiamata in molteplici modi: maschio alfa, capobranco, re, condottiero,capo, boss, CEO ecc… Da qualche anno,  col cambio della concezione di azienda e del modo di fare impresa, il termine “leader” ha preso sempre più piede e sempre di più si percepisce, in termini di risultati, l’importanza di essere buoni leader e avere, appunto, ottime capacità di leadership.

E’ testato e provato:

BUON LEADER —–> OTTIMI RISULTATI —–> SUCCESSO PER TUTTI.

“…E vissero tutti felici e contenti..”

A parte gli scherzi, essere un grande leader non solo è una delle cose più gratificanti che ci possano essere, non solo è FONDAMENTALE per raggiungere in pieno gli obiettivi della tua impresa-azienda-squadra… ma migliora la vita delle persone che ti circondano.

Se sei una persona ambiziosa ti ritroverai, prima o poi, a dover dimostrare di essere un buon “coordinatore” per ottenere ciò che ti sei prefissato e sono sicuro che questo post ti sarà estremamente utile 😉

 [PICCOLA RICOMPENSA] TI SAREI ENORMEMENTE GRATO/A se mettessi un BEL +1, cliccando,velocemente, sul seguente tasto. E’ un post che mi è costato parecchie ore di selezione e lavoro… A te non costa nulla mentre per me è una gran bella soddisfazione! GRAZIE in anticipo 🙂

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↑ ↑ ↑ 

In seguito a più di una richiesta sull’argomento e grazie all’aiuto di un grande lettore-amico Davide Dal Maso ecco a te il primo (e più lungo e completo in Italia) articolo di EssereALTOP.it sulla LEADERSHIP.

Davide mi ha dato una mano in questo post perchè, nonostante la giovane età, si è trovato già in più di una situazione a dover guidare una squadra nei settori più disparati (Es. da un team di social marketing a un campo di volontariato). Il suo contributo è stato estremamente utile.

Cosa mi ha convinto,poi, realmente a fare un articolo sulla leadership e mi ha “schiaffato” una incredibile ispirazione ?!? No, nessuna esperienza mistica, nessun SUPER MEGA EVENTO con il SUPREMO GURU di turno, nessun viaggio astrale o sogno profetico! XD

Semplicemente la visione di questo video:

 

First live video at Facebook HQ

Posted by Mark Zuckerberg on Lunedì 14 settembre 2015

***
Il video del giovane (under 40) più ricco del mondo, inventore di un “sitarello” che da qualche tempo ha sfondato la barriera record di 1 MILIARDO di UTENTI COLLEGATI giornalieri, a capo di una società che è valutata circa 250 MILIARDI DI DOLLARI e che in soli 3 anni ha raddoppiato 1 volta e mezzo il valore dello sbarco in borsa!

Lo stesso giovane che indossa semplici magliette e jeans, che in questo video afferma di NON AVERE NESSUN UFFICIO PERSONALE ma di avere come postazione lavoro una scrivania condivisa in un open space come tutti e insieme ai suoi dipendenti…Di fare le riunioni in una sala con dei vetri trasparenti (al posto delle classiche mura a porte chiuse in totale segretezza)!

Mark Zuckeberg (a parte il chiaro intento comunicativo di mostrare Facebook come “azienda con una politica trasparente”) in questo video fa trasparire le sue grandi doti di leadership in tutta la loro maestosità. Non te ne sei accorto?!? Alla fine del post tutto ti sarà chiaro…

Continuiamo 😉

Vuoi migliorare drasticamente i risultati del tuo team e/o della tua azienda-organizzazione?!? ( Qualunque sia il settore i questione…sport, business, associazionismo, imprenditoria, Network Marketing ecc..)? Bene, MIGLIORARE LE PROPRIE DOTI DI LEADERSHIP è una delle cose più economiche, veloci ed EFFICACI che ci possano essere!

Prima di iniziare con i 12 PUNTI FONDAMENTALI del TEAM LEADER PERFETTO è bene fare un po’ di chiarezza:

  • Leader da “Lead” (guidare) tecnicamente e concezionalmente rappresenta un ruolo di “comando” inteso come PROCESSO D’INFLUENZA  sui membri di un gruppo per il perseguimento di scopi e obiettivi comuni (FONTE WIKI).

 

  • Il “TEAM LEADER” ha lo stesso significato solo che in situazioni e termini più circoscritti e specifici.

 

  • La leadership di per sé ha un significato molto più ampio e trasversale rispetto alla classica figura del CEO di una grande azienda. La figura del leader, infatti, può essere presente nelle situazioni più disparate: partita a calcetto con gli amici, nel team di un qualsiasi progetto, nell’amministrazione di un condominio, nella classe di una scuola, nella gita in montagna dei boyscout, nel viaggio delle vacanze estive…

In ogni ambiente più o meno frequentato dalla stesse persone, per più  di un certo periodo, alla fine verrà fuori spontaneamente e automaticamente la figura del Leader. Sempre per quel discorso della propensione naturale e innata dell’uomo a scegliere una figura da seguire, in ogni sua “cerchia sociale”.

  • Una distinzione, di fondamentale importanza è quella tra leader e capo:

-Il “tuo capo” è tale perchè, GERARCHICAMENTE e/o legalmente, sta sopra di te nell’azienda-organizzazione i cui lavori. In sostanza “prendi la pagnotta a fine mese” perchè, PER CONTRATTO, sei tenuto a seguire le sue indicazioni.

-Il leader, invece, nel senso più puro del termine, è riconosciuto tale dal “subconscio dell’ambiente” . Magari perchè è carismatico, preparato e bravo in ciò che fa, veloce, stimolante, disponibile… Insomma quel mix di cose che fa attivare quei residui ancestrali di neuroni che fanno dire al tuo cervello:

“Caspita! E’ meglio seguirlo sto tipo qua…Mi farà raggiungere ciò che voglio e mi renderà la vita più semplice!” (SI SPERA!  😆 )

  • Spesso le figure di CAPO e leader non coincidono… Altre volte si. Teoricamente le due figure dovrebbero coincidere sempre e anche questo, per esempio, determina fortemente la qualità e i risultati di un’azienda. (Il capitale umano è la cosa più importante. In fin dei conti ricorda sempre che le imprese sono fatte da persone PER LE PERSONE! 😉 )

 

  • Insomma, il capo ottiene il rispetto con la “paura” derivante dalla sua posizione gerarchica e potere decisionale…Il leader grazie alla sicurezza, fiducia, entusiasmo, coinvolgimento che riesce a trasmettere.

 

team leader

Differenza tra leader e boss

 

  •  Le 12 prossime caratteristiche non è necessario possederle tutte per essere ottimi leader. Lo si può essere alla grande padroneggiando e assimilandone al meglio anche 7 o 8. Ce ne sono di più importanti (e “impattanti) e di meno importanti…Tutto dipende  dai tuoi punti di forza e dall’ambiente con cui ti rapporti o andrai a rapportarti. Chiaro che più ne farai tue, più ne “somatizzerai”, più i risultati saranno cumulativi ed esponenziali.
  • Diventare persone di cui la gente si fidi, che stimi fortemente e che voglia seguire non è per niente facile..Richiede tanto coraggio, energia, passione, ambizione e lungimiranza. Il mio personale consiglio, dopo aver letto i 12 punti, è di fare una attenta analisi in cosa sei già “OK” (magari aiutato dai collaboratori-amici-conoscenti più stretti e sincer), di dedicarti , successivamente, ai restanti punti concentrandoti sui singoli punti, uno alla volta, per almeno un mese ognuno…E continuare ad impegnarti SENZA scoraggiarti e SENZA PAURA di sbagliare! 😉
focalizzarsi-leader

Focalizzare per raggiungere il successo.

 

Fatta un po’ di chiarezza ecco a te le

12 CARATTERISTICHE DEL TEAM LEADER PERFETTO

(A fine articolo sarà presente il solito SUPER RIASSUNTO da “prendere (screenshottare) e portare a casa” :D)

#1 PREPARAZIONE e BRAVURA

Prima di tutto, di ogni cosa, il vero LEADER è ESEMPIO e FONTE DI STIMOLO.

In ciò che fai o vuoi fare, se vuoi essere il punto di riferimento del team devi ESSERE, SEMPLICEMENTE, BRAVO…IL PIU’ BRAVO!

E, come ripeto sempre nel blog, non devi smettere mai di imparare, crescere, aggiornarti e cercare di migliorare. Mai smettere di essere affamati…M-A-i!

Vuoi essere il più bravo? LAVORA SODO (Studia e applicati)  più degli altri… Vuoi scrivere meglio? Scrivi e leggi di più…Vuoi parlare e comunicare meglio in pubblico? Studia i corsi e trova più occasioni possibili per metterti alla prova… Vuoi segnare più gol sui calci di punizione? Studia la migliore tecnica e prova a tirare ogni giorno fino a quando la gamba non ti farà talmente male da non poterla muovere.

Non c’è scampo… LAVORARE DURO (e intelligentemente) è alla base del successo: Scegli ciò in cui vuoi primeggiare, svegliati presto e dacci dentro. —–>”REPETITIONS, REPETITIONS, REPETITIONS.” Cit. A. Schwarzenegger ( “RIPETIZIONI, RIPETIZIONI, RIPETIZIONI.”)

Non fraintendermi, avrai alti e bassi e giorni-periodi in cui non avrai voglia di far nulla, in cui vorrai mandare tutto a rotoli, in cui dubiterai profondamente di te.

Lavorare sodo vuol dire SOFFRIRE; e l’uomo, per natura, per inclinazione fisiologica, fa di tutto per evitare la sofferenza. Ricorda, però, che è nella sofferenza che si forgiano le capacità e si compiono i più grandi progressi. E’ proprio nei momenti in cui sei sfinito e vorresti mollare che, se continui a persistere, i miracolo solitamente avviengono. 😉

(Se, comunque, hai bisogno di un po’ di motivazione e di carica giornaliera non perderti le 365 frasi motivazionali che ti cambieranno la vita )

Tornando al discorso team leader…una cosa che non funziona sicuramente è il “camuffarsi” o cercare di essere-saper fare chi non sei-non sai fare. Oltre che verresti scoperto/a in tempi record risulteresti anche sgradevole. Mostra di saper fare con i fatti e i risultati,non con le parole.

#2 ONESTA’ e TRASPARENZA

Compito principale del leader è COINVOLGERE, STIMOLARE, INDICARE, DARE L’ESEMPIO. Avere una serie di chiari valori su cui  fondare la propria organizzazione ed essere i primi a rispettarli significa creare maggiore coesione, coinvolgimento e FIDUCIA.

Ricollegandoci al punto 1…Una eventuale incoerenza, nel lungo periodo, salterebbe sempre fuori. Questo non farà altro che far perdere fiducia e rispetto…disgregando il gruppo.

#3 IMPEGNO MASSIMO

Più lavoro, più impegno… equivalgono,QUASI sempre, nel 90% dei casi, a PIU’ RISULTATI.

Inutile nasconderlo..Se vuoi che il tuo team si impegni 100 tu dovrai far di tutto per impegnarti 200. Il vero leader è sempre il primo ad entrare in ufficio e l’ultimo ad andarsene.

Il vero leader è chi in una partita corre più di tutti e fino all’ultimo minuto dando tutto se stesso.

Il vero leader è quello che “stà più di tutti sul pezzo” ed è quello che, più di tutti, sprizza passione, energia ed entusiasmo anche nei momenti difficili.

Fatti il mazzo e vedrai che gli altri ti seguiranno ;). “Ordinare di farsi il mazzo” mentre tu fai 15 pause caffè al giorno è la ricetta perfetta per la catastrofe.

Bhe… LO METTIAMO STO +1 !?! XD

 

 

#4 DEFINIRE RUOLI e OBIETTIVI

Definire con la massima chiarezza e oggettività possibile i ruoli di ognuno e gli obiettivi comuni è una tecnica estremamente efficace per un maggiore coinvolgimento e una maggiore carica motivazionale.

A seconda delle situazioni, e quando possibile, la migliore strategia è definirli tutti insieme IN PIENA APERTURA e TRASPARENZA.

Un team, i cui membri sanno esattamente quali sono le proprie responsabilità e che, allo stesso tempo, si sentono coinvolti, importanti e parte fondamentale dell’insieme, riuscirà sicuramente ad ottenere risultati straordinari.

Un team che ha ben chiari gli obiettivi sarà molto più motivato a raggiungerli.

#5 AMBIENTE e UMORE

Mantenere un clima sereno e POSITIVO è fondamentale: organizzare delle uscite insieme in spensieratezza, offrire (per esempio) caffè e snacks , programmare delle pause insieme potrebbero essere semplici ma efficaci accortezze per creare la giusta atmosfera di coesione e complicità.

Festeggia e premia (come puoi) i risultati…tieni duro nei momentacci.

Un buon leader si fa sempre in quattro per mantenere, costantemente, l’umore elevato e il giusto ambiente stimolante e sereno all’interno del gruppo.

Un grande leader, non perde mai la calma e la fiducia, anche nei momenti peggiori. Perdere la calma significherebbe far precipitare la propria squadra in un clima di nervosismo. Per quanto le cose vadano male…il segreto per rimetterle apposto è continuare a darci dentro. Compito del leader è spingere il proprio gruppo sempre verso questa direzione. Un clima di nervosismo farebbe,sicuramente, tutto il contrario.

#6 SAPER ISPIRARE

Il saper ispirare le persone del gruppo va di pari passo col tenere l’umore e l’energia elevati (trattati nel punto precedente.)

Un team ispirato è più creativo, coinvolto e bramoso di risultati.

Una semplice tecnica per ispirare le persone è raccontare storie-fatti-aneddoti di successo, mostrare video, partecipare ad eventi…far visualizzare i risultati ottenuti da qualcun’altro e i BENEFICI che ne ha tratto… il tutto attinente, ovviamente, agli obiettivi preposti.

#7 SAPER DELEGARE

Sicuramente lo avrai già sentito più di una volta. Il bravo leader padroneggia alla perfezione l’arte del delegare. Precisiamo che “delegare” non significa lasciare tutto il lavoro in mano altrui e poi starsene in ufficio, o per conto proprio, a giocare a candycrash o a cazzeggiare su facebook.

Delegare significa affidare delle mansioni chiave ai collaboratori, individuandone CARATTERISTICHE e PUNTI FORTI, con lo scopo di coinvolgerli, responsabilizzarli e far esprimere tutto il loro potenziale.

L’obiettivo del leader è far crescere le persone del  team, facendo leva sui loro talenti, per ottenere sempre risultati migliori.

L’obiettivo del LEADER NON è SFRUTTARE le persone del team per farsi i c***i propri!  😎 :

Quando si delega una mansione è sempre un’ottima, ed efficace, cosa esporre a chi la si delega qual’è lo scopo finale e il perchè proprio a lui/lei. Ancora meglio chiedere pareri e pensieri.

Il tempo che si sarà guadagnato delegando una mansione andrà, ovviamente, utilizzato per fare altro, magari di più complesso. (Ricordi la regola del “farsi il mazzo più di tutti”? 🙄 )

Si…essere buoni leader non è per nulla facile ed è estremamente faticoso…ESTREMAMENTE FATICOSO. Continuiamo… abbiamo quasi finito 😉

 

#8 CREATIVITÀ.

Spesso le cose non vanno come dovrebbero andare…ed è in questi casi che si vede la capacità decisionale e creativa di un buon leader. Affrontare determinati ostacoli lungo il percorso con creatività permetterà di rimettersi in carreggiata con i minori danni possibili.

E’ fondamentale imparare a saper pensare “OUTSIDE THE BOX” (“fuori dal comune”), imparare a trovare l’alternativa C quando sembrano esserci solo la A e la B:

 “Riuscire a far spuntare sempre il coniglio fuori dal cappello” .

LEADER - prestigiatore coniglio

Illusionista leader

Per riuscirci dovrai, sicuramente, come già detto, essere il più bravo in ciò che fai, aggiornarti e accrescerti in continuazione, ascoltare sempre pareri e opinioni altrui (trattato nel prossimo punto), avere una rete di consulenti “d’emergenza”, prenderti del tempo per riflettere e…soprattutto… AVERE TANTA FIDUCIA IN TE STESSO/A!

#9 SAPER ASCOLTARE.

Essere aperti e capaci di ascoltare i bisogni, i problemi,le idee, le riflessioni del proprio gruppo è UNA DELLE DOTI FONDAMENTALI della leadership.

Ascoltare, inteso non solo, in termini “uditivi”… bensì essere anche capaci di cogliere certi umori, di saper leggere tra le righe e comportarsi di conseguenza.

In breve…NIENTE PARAOCCHI e SEMPRE VIGILE.

#10 SAPER COMUNICARE.

Forse “comunicare” è  la capacità più importante di tutte…che probabilmente avrai già sentito un milione di volte. Ma cosa vuol dire realmente “saper comunicare”?!?

È davvero difficile essere sintetici e descrivere, in ogni sua sfaccettatura, la capacità del comunicare. Centinaia di testi, corsi e  video-corsi di formazione, eventi sono stati fatti su questo tema. Più tecniche e teorie sono cambiate nel tempo. (PNL e compagnia bella…)

Proverò a descrivere, però, qualche punto chiave (NON DI PNL 😈 )…

Sapere comunicare, in generale, significa far capire e trasmettere esattamente, in tutta la sua pienezza, alle persone del tuo team, cosa hai esattamente in testa (riguardo ad un determinato argomento,idea, tema, progetto, lavoro).

In pratica è come riuscire a fare un “copia e incolla” dalla tua testa alla testa dell’ascoltatore-ascoltatori.

Bada bene, importante è che, nel “copia e incolla”, dovrà essere presente anche la componente emozionale.Un grande comunicatore non fa solo, semplicemente, comprendere, per esempio, una determinata idea, ma riesce anche a trasporne le emozioni-vibrazioni che essa scatena nella sua testa. 

In breve, se, se l’idea che hai avuto sulla risoluzione di un progetto ti rende eccitato-euforico, la tua bravura nel comunicarla alle persone circostanti dovrà essere, non solo  nel far capire l’idea in ogni dettaglio e sfaccettatura , quanto anche nel trasmettere la stessa eccitazione-euforia che provi tu. Questo aiuterà anche a tenere alta la soglia di attenzione (che è scientificamente provato che nell’individuo medio non supera i 10-15 minuti! 🙄 )

Non mi cimento nel descrivere specifiche tecniche di comunicazione perchè non basterebbero 10 articoli e io non sono per nulla un esperto…Tengo solo a dirti che il 90% della nostra comunicazione giornaliera è NON VERBALE, che esistono tanti modi con cui comunicare (gesti, azioni, parole, scrittura, musica) e che la base di una ottima comunicazione è sempre l’ASCOLTO (trattato nel punto precedente) perchè il miglior comunicatore adatta la comunicazione a chi ha di fronte…Non comunica in termini assoluti.

#11 GAMIFICATION

Estratto Carnagie gamification

Leader attraverso le sfide

L’immagine-testo che hai appena passato (probabilmente senza nemmeno leggerla 😆 ) è un breve ma potentissimo estratto di uno dei miei libri, in assoluto, preferiti “Come trattare gli altri e farseli amici” di Dale Carnegie .

Pubblicato per la prima volta nel 1937, ma ancora attualissimo e potentissimo.

L’estratto, a mio modesto parere, rappresenta uno dei primi esempi descritti e spiegati (in maniera STUPENDA) di ciò che oggi è chiamato “GAMIFICATION”…e cioè: “Cercare di coinvolgere le persone a provare più coinvolgimento e divertimento nelle attività quotidiane attraverso il gioco.”

Se proprio non si riescono a migliorare i risultati…Lanciare una sfida e stimolare una SANA COMPETIZIONE potrebbe essere una opzione da tenere in considerazione.

#12 DIVERTITI (con PASSIONE)

Come avrai ben notato, essere grandi LEADER è davvero COMPLESSO, STANCANTE, a volte SNERVANTE.

Avere PASSIONE per ciò che si fa, provare SODDISFAZIONE nel far migliorare gli altri, trovare e creare momenti per DIVERTIRSI…sono elementi chiave che  ti aiuteranno a “non collassare” nei periodi più duri.

ABBI FIDUCIA, ABBI PASSIONE…DIVERTITI lungo il viaggio! 

AL TUO SUCCESSO…e A QUELLO DEL TUO TEAM (ovviamente) ! 😉

***

Per approfondire ALLA GRANDE…Siccome più volte mi sono stati chiesti consigli di lettura in merito ad articoli e argomenti passati, anticipo la mossa…Ecco a te I MIGLIORI LIBRI SU LEADERSHIP e COMUNICAZIONE:

Come trattare gli altri e farseli amici” non è propriamente incentrato su leadership o  comunicazione… Ma fa del “sapersi rapportare con gli altri” l’ingrediente N.1 del successo, di una vita felice e ricca di soddisfazioni. Leader o no questo libro dovrebbe essere presente nella biblioteca di ogni famiglia. UNA PIETRA MILIARE e INSUPERABILE della crescita personale.

LEADERSHIP in PILLOLE” è uno dei migliori libri specifici sull’argomento Leadership presenti sul mercato. Ken Blanchard, poi, è uno “che sa il fatto suo” in merito. 😉 

Le armi della persuasione” è un’ALTRA PIETRA MILIARE. Il titolo dice già tutto…SEMPLICEMENTE ESSENZIALE.

Per gli amanti dell’inglese “The truth about leadership” ( Trad. “La verità sulla leadership”) è un libro in cui i due autori Kouzes e Posner rivelano le scoperte di 30 anni di ricerca sui principi fondamentali dell’argomento.

***

RIASSUMENDO IL TUTTO…

TAKE HOME MESSAGES

Come promesso, ti ho preparato il riassunto dell’articolo  con i soliti punti riassunti  “TAKE HOME MESSAGES”. SCREENSHOTTALI, CONDIVIDILI, STAMPALI, APPENDILI IN CAMERA , IN CUCINA, IN SOGGIORNO O AL CESSO, USALI COME SFONDO DEL CELLULARE, FACCI AEROPLANINI DI CARTA,  BRUCIALI, INSOMMA FACCI QUEL CHE VUOI…purchè te li ficchi in testa! ;)

TAKE HOME MESSAGES” di                                                                                                                  

Le 12 CARATTERISTICHE del TEAM LEADER PERFETTO

1- BUON LEADER —–> OTTIMI RISULTATI —–> SUCCESSO PER TUTTI.

2- Il leader ottiene rispetto e “potere” grazie alla sicurezza, fiducia, entusiasmo, coinvolgimento che riesce a trasmettere.

3- IL LEADER è IL PIù BRAVO…e IN CONTINUO MIGLIORAMENTO.

4- E’ ONESTO e LAVORA CON TRASPARENZA.

5- DA SEMPRE IL MASSIMO. (Sempre e più di tutti).

6- DEFINISCE RUOLI e OBIETTIVI PRECISI (COINVOLGENDO).

7- CREA L’AMBIENTE GIUSTO e TIENE ELEVATO L’UMORE.

8- SA ISPIRARE.

9- DELEGA AMPLIFICANDO AL MASSIMO LE CAPACITA’ dei SUOI COLLABORATORI.

10- E’ CREATIVO.

11- ASCOLTA.

12- SA COMUNICARE.

11- LANCIA SFIDE e STIMOLA, con intelligenza, LA SANA COMPETIZIONE.

12- NON MOLLA MAI.

13- HA PASSIONE e SA DIVERTIRSI.

CONDIVIDI QUESTE UTILI INFORMAZIONI CON LA TUA CERCHIA DI AMICI COME IO HO FATTO CON TE. (A LATO SINISTRO O A  FINE POST SONO PRESENTI LE ICONCINE PER FARLO VELOCEMENTE E COMODAMENTE).

“AL TEMPO D’ OGGI CHI NON CONDIVIDE E INTERAGISCE VIAGGIA DA SOLO, E CHI VIAGGIA DA SOLO E’ DESTINATO A PERDERSI!”

GRAZIE PER L’ ATTENZIONE.

MIRANDO BRUNI

CEO & FOUNDER di EssereALTOP.it

foto mirando

 

 

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