Come POTENZIARE VELOCEMENTE le tue PRESTAZIONI MENTALI

Nessuna droga, nessuna nuova magica sostanza…Solo una serie di pratiche azioni e accorgimenti che chiunque può attuare per vedersi, “quasi magicamente”, aumentate le proprie PRESTAZIONI MENTALI.

È un articolo un po’ lungo, ma i benefici che potrai trarne valgono migliaia di volte di più del tempo che impiegherai a leggerlo 😉

Il cervello è quell’organo speciale che contribuisce al tuo peso totale per circa il 2% (non supera, infatti, gli 1,5 Kg) ma che si “ciuccia il 25%” di tutta la tua energia.

Sempre ATTIVO… Da quando nasci a quando muori…

100 miliardi di neuroni (un numero probabilmente superiore alle stelle presenti nell’intero universo), interconnessi tra loro, in continua comunicazione, organizzati e sincronizzati per la sopravvivenza dell’individuo, e non solo.

La cosa più potente della terra, più potente di qualsiasi strumentazione, apparecchiatura, computer mai creato dall’uomo stesso.

L’unica vera ragione che ci ha fatto scalare, in circa 200 mila anni, la catena alimentare e ci ha portati ad essere i dominatori del pianeta… Ci ha reso capaci addirittura di poterne decidere e “manovrare a piacimento” le sorti.

Una capacità di calcolo, adattamento e plasticità senza eguali, dal POTENZIALE SCONFINATO e, ancora, non pienamente conosciuto.

Il vero e unico responsabile di ciò che siamo, di ciò che siamo stati e di ciò che saremo.

Una foto pubblicata da Essere AL TOP (@esserealtop) in data:

È, senza alcun dubbio, ciò che fa la vera differenza tra vittoria e sconfitta, tra essere milionari e essere poveri, tra essere giocatori mediocri o campioni, tra l’avere un fisico asciutto e scolpito e l’essere obesi (patologie permettendo).

Nella vita,  anche un solo piccolo dettaglio, moltiplicato nel tempo, può fare la differenza. Immagina un cervello sempre “in forma” che differenza potrebbe fare!

Vista l’importanza infinita dell’organo più “decisivo” del nostro corpo ho pensato di scrivere un articolo con le tecniche più veloci ed efficaci, di applicazione quasi istantanea, per potenziare al massimo le prestazioni della nostra preziosa materia grigia.

Sono 13 TECNICHE PRATICHE e sono frutto di più ricerche e riassunti da articoli di autorevoli blog americani e internazionali.

[PICCOLA RICOMPENSA] TI SAREI ENORMEMENTE GRATO/A se mettessi un BEL +1, cliccando, semplicemente, sul seguente tasto. A te non costa nulla mentre per me sarebbe una gran bella soddisfazione! GRAZIE in anticipo 🙂

 

Già in passato ho parlato dell’argomento “intelligenza” negli articoli : 11 SEMPLICI COSE da fare per essere più INTELLIGENTI e in 1 efficace GIOCO MENTALE per raggiungere ogni obiettivo .

Ma, nella lista riassunta che stai per leggere, penso di essere andato più nello specifico riguardo ad azioni di applicazione immediata e semi-immediata, avendo più fonti a sostegno delle varie affermazioni. 

Senza ulteriori chiacchiere…Ecco a te LE 13 TECNICHE per POTENZIARE le TUE PRESTAZIONI MENTALI:

#1– SCOPO PRECISO in TESTA

Prima di iniziare un qualsiasi lavoro, prenditi i primi 5 minuti per respirare profondamente e richiamare alla mente qual’è il risultato finale che vuoi ottenere e PERCHÈ lo vuoi ottenere.

Deve essere un “perchè” valido, personale, emozionale e soprattutto SPECIFICO.

La chiarezza vince sempre sulla resistenza: quando hai un forte scopo, sforzati di tenerlo sempre in prima linea nella tua mente. Questo ti aiuterà ad essere sempre  MOTIVATO e più resiliente nel completare le operazioni che il tuo lavoro richiede.

Con una buona motivazione interiore si ottiene sempre una più alta attenzione, una più veloce comprensione, e una maggiore energia.

“La concentrazione è la radice di tutte le capacità superiori dell’uomo.” Bruce Lee

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#2– NO MULTITASKING

Il multitasking NON ESISTE. Quella di riuscire a fare più cose contemporaneamente è solo una falsa illusione.

Quando ti cimenti a guidare e contemporaneamente a parlare al telefono e contemporaneamente a cercare di comunicare a gesti con il compagno/a di scorazzate nella tua auto, è solo il tuo cervello che passa velocemente da una cosa all’altra (gli americani lo chiamano “SWITCHING”)…MA NON STAI REALMENTE FACENDO DELLE COSE CONTEMPORANEAMENTE.

È stato dimostrato che si è molto più efficaci e molto più efficienti (cioè si svolge un compito bene e lo si svolge col minor utilizzo di risorse) quando si focalizzano le attenzioni su un’operazione alla volta.

Prendi l’abitudine di fare una cosa alla volta…e su questa focalizza, ogni volta, tutta la tua attenzione. A fine giornata ti sentirai meno stanco/a, avrai fatto nel complesso un lavoro migliore e ti ritroverai ad avere più tempo a disposizione.

#3– COLAZIONE “INTELLIGENTE”

Già abbiamo parlato dell’infinita importanza di una buona colazione in “5 consigli alimentari per essere più intelligenti e produttivi.

In questo caso vorrei parlarti della “pericolosità” degli acidi grassi TRANS (Qui un articolo abbastanza esaustivo sugli acidi grassi trans ). In generale, i cibi ricchi di questo pericoloso tipo di grasso sono quelli contenenti margarina o quelli fritti in oli/grassi semi-idrogenati.

La memoria gioca forse il ruolo più importante in termini di prestazioni cognitive ottimali. Senza essere in grado di ricordare informazioni ed esperienze, non possiamo concentrarci, risolvere problemi o prendere decisioni calibrate.

Allora, la memoria, cosa ha a che fare con gli acidi grassi trans?

Bene, devi sapere che i grassi trans non sono solo dannosi per il tuo cuore e le tue arterie (che, tra l’altro, servono proprio a pompare sangue e ossigeno al cervello), ma anche per l’ippocampo, che è la parte del cervello principalmente coinvolta nella memoria.

Questa zona del cervello è molto sensibile al danno cellulare e i Grassi trans provocano, infatti, un grande stress ossidativo con conseguente infiammazione.  Il risultato è un semplice quanto pericoloso malfunzionamento delle cellule cerebrali.

Cominciare la giornata con cibi (ahimè molto gustosi) che contengono grassi trans porterà il tuo cervello verso un sicuro rallentamento.

Se sei di fretta, potresti optare, per esempio, per un buon frutto o ortaggio ad alto contenuto di antiossidanti: tipo Kiwi, melograno, mirtilli, frutti rossi, carote. Ciò avrà l’esatto effetto opposto dei grassi trans: gli antiox sono considerati, infatti, neuroprotettivi.

#4– TERAPIA DELLA LUCE BLU

Poco dopo la comparsa dell’oscurità le concentrazioni di melatonina nel sangue aumentano rapidamente e sono le responsabili del segnale “andare a nanna”. La melatonina è una sostanza prodotta dalla ghiandola pineale che ha la funzione di regolare il ciclo sonno-veglia e raggiunge il suo picco tra le 2 e le 4 di notte.

L’esposizione alla luce del cielo azzurro (principalmente la lunghezza d’onda blu tra 460 e 480 nm)  inibisce la produzione della melatonina in misura dose-dipendente riattivando le funzioni cerebrali.

Recenti (e non così tanto recenti) ricerche hanno confermato che la luce blu può effettivamente migliorare le nostre capacità cognitive, compresa la memoria, attenzione, tempo di reazione, e la funzione esecutiva (almeno nel breve termine), non per forza rovinando la qualità del sonno se ci si espone nei giusti orari.

Il contesto è tutto: la luce blu di notte può avere un effetto negativo-inibitorio sul nostro sonno (quindi se soffri di insonnia evita qualsiasi tipo di schermo come computer, smartphone ecc. Meglio un buon libro CARTACEO 😉 ), invece, durante il giorno quando la luce blu rimbalza naturalmente intorno all’atmosfera nei nostri occhi, è utile perché la presenza di luce blu soddisfa le aspettative ancestrali dei nostri corpi (quando 100 mila anni fa circa ci svegliavamo nelle caverne e la nostra unica sveglia era la luce).

Per farla breve, soprattutto ad inizio giornata ( e massimo fino alle 6 del pomeriggio), esponiti a delle fonti di luce blu naturali e non.

Uscire all’aria aperta e fissare per 1 minuto il cielo è una delle cose migliori che potresti fare. Una ricerca ha infatti mostrato come basterebbero 50 secondi di esposizione per cambiare le funzioni cerebrali.

Inoltre cerca di lavorare il più possibile illuminato da fonti naturali di luce: ampie finestre, persiane alzate e in spazi ben colpiti dalla luce.

Esistono anche fonti artificiali di luce blu: tipo questo LED  o questa APP .

Dopo le sei di pomeriggio, invece, dovresti attivare il Filtro luce blu sul cellulare per non intaccare la qualità del tuo sonno.

Per computer il meglio è rappresentato da F.lux che cambia il colore del display del computer adattandosi all’orario della giornata: “caldo” di notte e “come la luce del sole” durante il giorno.

Provaci…Non costa nulla e il vantaggio che potresti trarne sarebbe enorme! :mrgreen: 

#5– MEDITAZIONE

Grazie ad un ottimo “Guest Post”,  il tema e la grande importanza della meditazione sono stati già trattati nell’articolo : YOGA : IL SEGRETO ASSOLUTO per la SERENITA’ COMPLETA.

In breve, sempre più persone di successo si stanno avvicinando alla pratica della meditazione e affermano di trarne enormi benefici: schiarire la mente, aumentare le facoltà di concentrazione, migliorare il sonno, aumentare la creatività.

Oprah Winfrey è così devota alla meditazione da aver assunto insegnanti di questa pratica nella sua azienda, a disposizione gratuita di chiunque voglia impararla. Rupert Murdoch (il più grande imprenditore editoriale di tutti i tempi) ha dichiarato in un tweet, alla veneranda età di 83 anni, di stare cercando di imparare la meditazione trascendentale!

Bé…è arrivato il momento di provare! 😀

“La meditazione è un legale, non causante-dipendenza, potenziatore mentale. Essa aiuta ad avere una visione  più chiara, più lontana, più ampia. ” Karen Salmansohn (Scrittrice creativa di grandissimo successo)

#6– NO STRESS

Una dei peggiori fattori per il nostro cervello è lo stress.

Un po’ di stress non è sempre male, perché in alcuni casi si tratta di ciò che ci allerta del “pericolo” e ci da quella spinta in più per metterci in azione: infatti è una riposta a determinati stimoli ambientali, che in passato, sempre ai tempi delle caverne, ci permetteva di reagire al meglio a eventuali attacchi di Mammut o tribù rivali.

Tuttavia, gli esseri umani sono gli unici mammiferi che riescono a provare Stress anche solo in risposta a dei semplici pensieri. Lo stress cronico e il rilascio di troppo di cortisolo, (l’ormone dello stress) altera letteralmente i nostri circuiti neuronali e induce le cellule a vari malfunzionamenti.

Le situazioni di stress, ovviamente, non sempre possono essere evitate, ma se ci si sente troppo stressati è necessario e fondamentale trovare una valvola di sfogo. Questa potrebbe essere una qualunque cosa: dal lavorare all’aria aperta, al fare shopping o al fare una bella passeggiata in compagnia.

Trova un qualcosa che ti piace e che, tramite esperienza, hai capito che aiuta a rilasciare la tua tensione…Altrimenti, nel lungo periodo, le tue prestazioni mentali ne risentiranno moltissimo.

#7– PALESTRA CEREBRALE

Il cervello è come un muscolo: più lo usi più lo sviluppi, meno lo usi più lo perdi.

Vi sono continue prove che determinati giochi (come il Sudoku) possono aiutare il cervello e rallentare l’insorgenza di sintomi di invecchiamento e possono contribuire a mantenerne il funzionamento alle massime capacità.

Per essere considerato come un buon gioco-esercizio di “aerobica del cervello”, un’attività deve avere 3 caratteristiche fondamentali: novità, varietà e sfida.

In altre parole, andare a lavorare ogni giorno svolgendo, più o meno, sempre le stesse mansioni, non fornisce né novità nè senso di sfida. Stesso discorso vale per tutte quelle attività familiari e/o facili (come giocare allo stesso gioco, inizialmente impegnativo, ogni giorno…alla fine non verrà fornita più la sfida).

In questo >>>articolo (purtroppo in inglese), sono indicate, per esempio, 10 app, per allenare e potenziare il cervello attraverso giochi ed esercizi.

Alcuni ricercatori suggeriscono, inoltre, che  giocare anche ai videogiochi migliora un certo numero di abilità cognitive: dalla visione, alla concentrazione alla cognizione spaziale.

Si è visto che, in particolare il tetris, aiuta a rendere alcune parti del cervello più efficienti. In pratica, un po’ di sano divertimento con i Videogames non fa per niente male…Anzi! (Ok ora hai una buona scusa :D)

#8– ESERCIZIO AEROBICO

Esistono una tonnellata di ricerche sul legame tra l’esercizio fisico e la funzione cognitiva.

Uno studio, in particolare, ha mostrato che la velocità di elaborazione del cervello di adulti e bambini migliora tra il 5 e il 10%  dopo una mezz’ora di attività fisica moderata.

Sempre in questo studio è stato dimostrato che gli effetti di un’attività fisica moderata di mezz’ora sono tangibili sia nel breve periodo che nel lungo periodo. Fai un favore al tuo cervello e vai a farti una bella corsetta! (io vado ad articolo finito  ;-))

#9– MUSICA

Oltre ad essere un grande aiuto negli allenamenti , la musica, è stato dimostrato in diversi studi, che può causare un gigantesco rilascio di dopamina nel cervello, rendendo più intelligenti e più reattivi mentalmente chi ne beneficia.

(Tant’è che è stato vietato dalla federazione americana di atletica l’uso di iPod e similari anche nella maratona di New York. Questo dal 2007.)

Anche per questo ho voluto creare un post con la migliore selezione in assoluto della musica motivazionale più energizzanti e caricante che ci sia. Sono 320 canzoni divise per genere e il post ha riscosso già un buon successo. Appena puoi dagli una bella ascoltata, potrà tornarti molto utile! 😉

L’esposizione alla giusta musica incrementa, inoltre, notevolmente il sangue, che, tramite un cosiddetto “calmodulin pathway“, può causare una riduzione della pressione arteriosa e un aumento del flusso di sangue al cervello. Due aspetti importantissimi per un corretto e potenziato funzionamento del sistema nervoso.

La musica, però, può anche essere fonte di distrazione, quindi non sarebbe corretto “pomparla in continuazione” nelle orecchie.

Gli effetti più potenti della musica sullo sviluppo del cervello sono stati, invece, dimostrati attraverso l’apprendimento effettivo della musica.

Si, anche cercare di strimpellare uno strumento musicale qualsiasi, giocare a Guitar Hero di tanto in tanto, o installare un’applicazione tipo “mini-piano” sul telefono e applicarsici un po’, possono avere grandi effetti e benefici sul cervello. Provare per credere.

#10– SESSO

Sempre più ricerche stanno mostrando, di anno in anno, le enormi positività dell’attività sessuale su più aspetti del nostro corpo.

Riguardo l’intelligenza, una ricerca suggerisce che il sesso può effettivamente migliorare le capacità cognitive:

una bella “caduta tra le lenzuola” aumenta i livelli degli ormoni: serotonina, che stimola la creatività e la logica decisionale, e ossitocina, correlata alle capacità di problem solving.

Potenziamenti crebrali che ti saranno molto utili al mattino seguente per ritrovare la tua biancheria intima o per “scappare dalla prima via di fuga disponibilie”… XD

#11– USARE IL FILO INTERDENTALE

No, non sto scherzando… Un alito fresco, meno carie, denti più forti, meno situazioni imbarazzanti sono già tutti grandi motivi per usare spazzolino e  filo interdentale quotidianamente.

Eccone un altro: la placca che si accumula tra i denti e la proliferazione batterica possono effettivamente innescare una risposta immunitaria che impedisce alle arterie di portare le necessarie sostanze nutritive al cervello.

Come si dice…”Uomo avvisato, mezzo salvato”!

#12– RIDERE

L’umorismo è contagioso. Il suono di una bella risata ruggente è molto più contagioso di qualunque altra cosa.

Quando una risata è condivisa  lega le persone, aumenta la felicità e l’intimità. Inoltre ridere innesca anche sani e duraturi cambiamenti fisici nel corpo.

Si è visto che umorismo e risate rafforzano il sistema immunitario, aumentano l’energia basale, diminuiscono il dolore, innescano il rilascio di endorfine, proteggono l’apparato cardiovascolare e rappresentano la migliore difesa dagli effetti dannosi dello stress.

In più, si è visto in 2 ricerche (1 e 2) di come “una risata di cuore” può rappresentare la chiave per risolvere un problema difficile, dal momento che le ricerche suggeriscono che il ridere incoraggia le persone a pensare in modo più creativo.

La cosa migliore di tutte? Questo “farmaco” inestimabile è divertente, gratuito, infinito, condivisibile e facile da usare. Perciò, in caso di necessità, abbonda con la somministrazione 😉

#13– PENSARE POSITIVO

Una foto pubblicata da Essere AL TOP (@esserealtop) in data:

Ultimo punto dell’articolo, quasi banale ma per nulla trascurabile:

“Imparare cose nuove rafforza il cervello…Soprattutto quando si ritiene e si è convinti di poter imparare nuove cose.”

Mi spiego meglio…

Non è altro che un circolo virtuoso: quando si pensa di star diventando più intelligenti o di poterlo diventare, in pratica  si studia di più, si creano dunque nuove sinapsi, si diventa appunto…più intelligenti.

Secondo alcuni studi effettuati dalla Stanford University, dei volontari con una cosiddetta mentalità “incrementale” sull’apprendimento (“persistere di fronte a battute d’arresto”) hanno mostrato una maggiore plasticità sinaptica e  migliori prestazioni cognitive rispetto agli altri volontari con una “mentalità fissa” (“atteggiamento difensivo misto all’arrendersi facilmente”).

In altre parole, già il fatto di credere di poter fare o imparare una cosa aumenta drasticamente le % di riuscire, poi, effettivamente, a raggiungere l’obiettivo .

“Molte persone credono di avere un livello fisso di intelligenza, e basta”, afferma la professoressa Dweck. “La cura migliore sarebbe quella di cambiare semplicemente mentalità.”

Insomma, inizia a credere fortemente di poter essere più intelligente… E LO SARAI!

Ti lascio con uno dei miei video preferiti di Ted.com.  Tanto interessante quanto illuminante!

“Possiamo noi, in quanto adulti, generare nuovi neuroni?”

RIASSUMENDO IL TUTTO…

TAKE HOME MESSAGES

Per un richiamo delle informazioni chiave più facile e immediato nel tempo ti ho preparato il riassunto dell’articolo  attraverso gli ormai classici del blog  “TAKE HOME MESSAGES”.

SCREENSHOTTALI, CONDIVIDILI, STAMPALI, APPENDILI IN CAMERA , IN CUCINA, IN SOGGIORNO O AL CESSO, USALI COME SFONDO DEL CELLULARE, FACCI AEROPLANINI DI CARTA,  BRUCIALI, INSOMMA FACCI QUEL CHE VUOI…purchè te li ficchi in testa! ;)

TAKE HOME MESSAGES” di                                                                                                                  

Come POTENZIARE VELOCEMENTE le PRESTAZIONI MENTALI: 13 TECNICHE

1- Scopo PRECISO sempre in “prima linea mentale”.

2- NO MULTITASKING. UNA COSA ALLA VOLTA.

3- No ACIDI GRASSI TRANS (Soprattutto al mattino). Si a frutta, verdura e ortaggi.

4- LUCE BLU nei giusti orari.

5- MEDITAZIONE.

6- CONTROLLO DELLO STRESS.

7- ALLENARE IL CERVELLO…ANCHE GIOCANDO.

8- ESERCIZIO AEROBICO MODERATO.

9- MUSICA ASCOLTATA e MUSICA SUONATA (Anche “STRIMPELLATA”).

10- ATTIVITA’ SESSUALE.

11- DENTI SEMPRE PULITI (anche con filo interdentale)

12- RIDERE.

13- ATTEGGIAMENTO POSITIVO e MENTALITA’ “INCREMENTALE”.

 

Condividi queste utili risorse con la tua cerchia di amici proprio COME IO HO FATTO CON TE. (Al LATO SINISTRO o A FINE POST sono PRESENTI le ICONCINE per FARLO VELOCEMENTE e COMODAMENTE)

“AL TEMPO D’ OGGI CHI NON CONDIVIDE E INTERAGISCE VIAGGIA DA SOLO, E CHI VIAGGIA DA SOLO E’ DESTINATO A PERDERSI!”

GRAZIE PER L’ ATTENZIONE.

MIRANDO BRUNI

foto mirando

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  • Ottimo articolo! Gran parte delle cose già le sapevo, ma non mi stanco mai (e non fa male) di leggere informazioni su questi argomenti, soprattutto per trovare nuovi spunti. 🙂 Anche il video di TED lo avevo già visto (ce l’ho tra i preferiti) e l’ho trovato a dir poco illuminante!

    • essereal

      Grazie mille Paola.

      Si, sono giusto le argomentazioni principali… che però fa sempre bene ripetere ogni tanto ;).

      Riguardo al video, bhè che dire? uno dei migliori di sempre al TED! 🙂

  • Giorgio Del Sole

    Il multitasking NON ESISTE. Quella di riuscire a fare più cose contemporaneamente è solo una falsa illusione….

    vuoi la prova che quello che affermi, oltre ad essere scioccamente promulgato da svariati coach è anche una fesseria? dicevo..si qualità come persona..ma che ha da fare ancora un lungo cammino di conoscenza…

    • essereal

      Ciao Giorgio. Più test scientifici dimostrano che il “fare una cosa alla volta” si rivela alla fine sempre più efficiente ed efficace.

      Se puoi provare il contrario, fai pure qui. Sono curioso e aperto a qualunque altro punto di vista.

      E’ sempre dal confronto che si cresce 😉

  • Giorgio Del Sole

    Vedi, la scienza spesso ha come limite la razionalità ed il protocollo, posso dimostrartelo con le mie 6 aziende che seguo contemporaneamente in 6 settori diversi….

    Nell’inconscio non esiste tempo ne confine ne tanto mento limite, questi sono retaggi razionali.

    Il motivo che mi porta alla mia affermazione è che abito il mio inconscio ed il fatto che io sono la scienza, sopratutto nei processi mentali finalizzati alla gestione delle dinamiche profonde.

    Abitualmente seguo contemporaneamente 2 – 3 cose, infatti mentre ti scrivo, sto pensando a cosa rispondere al mio allievo Gianfrancesco e quale impostazione dare al mio nuovo business settimanale.

    Un abbraccio

    http://www.giorgiodelsole.it/chi-sono/

    Ma possiamo sempre confrontaci.

    • essereal

      Complimenti Giorgio per il tuo background e i tuoi successi.

      Accetto il tuo punto di vista, ma rimango della mia idea: una cosa alla volta, un passo alla volta…con costanza e focus.

      Sarà che magari non ho la corretta impostazione mentale, ma fare più cose contemporaneamente proprio non mi riesce. (E quando ci provo combino solo guai.)

      Ti rinnovo i miei complimenti e ti ringrazio per la condivisione.
      A presto,
      un abbraccio,

      Mirando.

  • Giorgio Del Sole

    Grazie dell’apprezzamento…e come sai la tua idea è fondata su ciò che puoi permetterti..e potenziare la mente è possibile ma agendo da dentro non fuori… ma tu hai talento, questo lo so…valuta l’idea di collaborare con focusmind.it

    • essereal

      Grazie mille Giorgio per la proposta.
      Sarebbe un piacere scrivere un articolo sul vostro blog. 😉

      Ancora un caro saluto.

  • Giorgio Del Sole

    All’accademia si collabora non con articoli ma attraverso la creazione di percorsi che facciano aumentare il valore delle persone… dirò a Gianfrancesco di contattarti…un abbraccio